venerdì, giugno 19, 2009

Cronache del Mondo Emerso - Le nuove avventure di Nihal

Chiariamo subito: non ho mai letto nessun volume di Licia Trosi e, prima della conferenza di Paolo Barbieri (copertinista della serie) che ho avuto il piacere di moderare alla scorsa Mantova Comics & Games con Marco Rizzo, ero completamente a digiuno sull'argomento Cronache del Mondo Emerso. Però, la mia grande curiosità e anche una deformazione professionale verso ogni tipo di nuova pubblicazione, mi hanno spinto a comprare a scatola chiusa questo primo numero della miniserie Panini.
In realtà, il motivo è anche un altro: Roberto Recchioni, prolifico sceneggiatore (John Doe, David Murphy 911, Dylan Dog), che tra l'altro ho avuto il piacere di moderare sempre a questa a Mantova durante una conferenza su Dylan Dog.

La Panini non è nuova allo sfruttamento di brand famosi per la realizzazione di miniserie, ricorderete i Vasco Rossi Comics e l'adattamento del romanzo di Ligabue "La neve se ne frega", per tacere sull'acquisto di fumetti esteri in tal senso (WOW, Prototype, etc.).
Il Mondo Emerso è un successo editoriale targato Mondadori che ha consacrato la scrittrice, allora emergente, Licia Trosi stroncata, però, da molti critici e scrittori.
Il passo da romanzo a fumetto per un fantasy non è cosa ardua tanto che la stessa Troisi, appassionata di fumetti (manga, per la precisione), sente il media molto vicino alla sue corde.
Passando in edicola, le domande che il lettore si pone dinanzi al primo numero di questa mini (che consta di 4 uscite) sono le seguenti: che tipo di storie troverò, un adattamento, una prosecuzione della vicenda dei romanzi, avventure inedite che si inseriscono in quanto già narrato? E i numeri avranno una continuity fra loro, ovvero saranno collegati, o ogni albo è leggibile a singolarmente?
Procediamo con ordine.
Il sottotitolo "Le Nuove Avventure di Nihal" ci fa subito capire che non ci troviamo davanti ad adattamento del romanzo ma a storie inedite. Però, non troviamo una prosecuzione degli eventi già narrati ma avventure che si incasellano con gli avvenimenti dei volumi. Ulteriore precisazione: non si tratta di vere e proprie avventure piuttosto di storie introspettive che descrivono particolari stati d'animo del personaggio. Non a caso il primo numero si intitola "La Paura" mentre il secondo "La Rabbia".

La vicenda parte con Nihal che, radunate le otto antiche pietre in grado di annullare per un giorno il potere del Tiranno, si dirige verso la Grande Terra per la battaglia definitiva. E qui, sulla scia dei ricordi, la mezzelfo rivive un episodio fondamentale della sua vita quando, lasciata sola per due intere giornate nella foresta, dovette confrontarsi con la paura.
Quindi, si parte dal presente e si evoca il passato. Schema che si ripete anche nel secondo numero. Abbiamo, dunque, storie autoconclusive che però si presentano come consecutive.
Questa miniserie, in effetti, si propone come un approfondimento della saga e l'idea di base non è affatto malvagia. I fan del Mondo Emerso troveranno, quindi, pane per i loro denti.
E tutti gli altri?
Nonostante siano presenti numerosi articoli di approfondimento sulla saga, di sicuro non si può pretendere di avere lo stesso feeling dei lettori della Troisi. Però, la storia imbastita da Recchioni è perfettamente leggibile a sé e, trattando di un argomento come la paura, diventa quasi di valore universale e godibile anche per chi non ha mai seguito il fantasy originario. Inoltre, l'abilità di Recchioni come sceneggiatore rende il tutto interessante. Ovviamente non bisogna cercare qui l'autore di John Doe e David Murphy 911, Recchioni si adatta al registro che la storia impone. In fondo il fumetto si rivolge agli stessi lettori dei romanzi. Insomma, se Mogol scrivesse una canzone per Alexia non aspettatevi "Il mio canto libero".
Se non siete convinti dell'acquisto (scoraggiati anche dalle sole 24 pagine di fumetto) allora lasciate stare. Se invece vi approcciate con la mentalità giusta, potrebbe piacervi. Se siete fan della Troisi, è un prodotto che non può mancare nella vostra collezione.

Parliamo ora dei disegni e della confezione. Le 5 notevoli tavole del periodo presente sono disegnate da Gianluca Gugliotta. Non è un caso se il disegnatore sta pian piano facendo strada in Marvel: le sue tavole sono potenti, dinamiche, ben costruite e piene di personalità.
Convince un pochino meno il manga-style di Giuseppe Ferrario che, tutto sommato, propone un lavoro più che discreto.
La colorazione, la resa di stampa e la qualità dell'edizione Panini fanno il resto. Su 40 pagine, però, solo 24 di fumetto sono pochine, considerando anche che gli articoli presenti possono essere poco interessanti se già si sono letti i volumi della saga originaria.

Se volete farvi un'idea dei primi due numeri vi linko, di seguito, le anteprime presenti sul sito Panini:
1. La Paura, 2. La Rabbia

lunedì, giugno 15, 2009

Il ritorno di Futurama

Futurama è in assoluto una delle mie serie tv preferite, ai primissimi posti della mia personale top five (insieme a cosucce tipo Lost, Simpson, Scrubs, South Park). E, per quanto riguarda i cartoon, forse la preferisco anche ai Simpson, dello stesso papà. Dico forse, perché Homer & Co. fanno talmente parte di me (e di noi) che è difficile classificarli oggettivamente. Però, Futurama è sicuramente quanto di meglio ci sia in circolazione. Divertente, geniale, intricata, anche commovente. A differenza dei fratelli gialli, poi, ha una continuity decisamente più articolata che permette ai personaggi di crescere da una serie all'altra.

Quasi piansi alla notizia della chiusura alla quinta serie da parte della Fox. Poi, Comedy Central comprò il serial, producendo quattro lungometraggi (ritrasmessi, poi, a puntate in tv, risultando di fatto la sesta serie). Di questi 4 film, ne ho visti solo due (Futurama: il colpo grosso di Bender e Futurama: la bestia con un miliardo di schiene) ma sto recuperando gli altri (Futurama: il gioco di Bender e Futurama: nell'immenso verde profondo).

In questi giorni, però, come un fulmine a ciel sereno, ecco Fox annunciare una nuova serie dedicata ai personaggi di Matt Groening. Si ripete, dunque, ripete quanto già fatto con i Griffin resuscitati (e ancora in produzione) dopo la cancellazione "definitiva" dai palisenti televisivi.

26 episodi nel 2010, considerato il successo di vendita dei DVD e le incessanti richieste dei fan. 26 episodi per una serie che si spera possa essere solo la prima di una lunga ripresa.
Anche qui, per poco non piangevo per la commozione.

Maggiori info qui.
Bentornata "ciurmaglia"!

martedì, giugno 09, 2009

Elezioni Europee (provinciali e comunali) 2009: la Destra che avanza...

La Destra avanza in Europa, purtroppo. I dati delle Europee 2009 sono inequivocabili.
In Italia, seppur lontani dai tanto sbandierati dati di Berlusconi (che incolpa l'astensionismo per questo calo), il PDL si riafferma come primo partito italiano. Nonostante gli scandali, nonostante una politica a favore del solo Berlusconi e della sua cricca. Certo, gli eventi degli scorsi mesi hanno dato una bella batosta al Partto delle Libertà, ma non sufficiente a far aprire gli occhi agli elettori. il PDL si porta a casa un bel 35,3 % e successi in numerose provincie (fra cui la provincia di Napoli) e comuni.
Altro dato preoccupante è quello della Lega (10,2%, terzo partito italiano) che si rafforza sempre più. Lega vista ormai come punto di riferimento da molti lavoratori intaccando il ruolo che una volta spettava ai partiti comunisti.

Il Partito Democratico, invece, non riesce a dare la spallata al PDL, ottenendo un 26,1% che è meno di quanto fatto in passato. Almeno, però, con Franceschini c'è stato un miglioramento rispetto all'inoffensiva (e inutile) politica di Veltroni.
Cresce l'Italia dei Valori (8,0%), alternativa sicuramente più aggressiva del PD come opposizione al governo.

Che bravi (ironia), invece, i partiti comunisti: 3,4% (Prc-Pdci) + 3,1% (Sinistra e Libertà) che sommati raggiungono il 6,5% del tanto sbandierato UDC di Casini. Se aggiungiamo lo 0,5% del Partito Comunista dei Lavoratori lo si supera addirittura. Si avrebbe quindi un 7,0%, un solo punto percentuale dietro al gettonatissimo IDV e avanti di mezzo punto percentuale a Casini. E dietro a questo risultato non c'è nessuna campagna mass-mediatica assillante come quella dei partiti sopracitati.
Un unico partito, con un progetto ben definito e con la costanza, col tempo potrebbe puntare anche a crescere. Partendo dal "basso", ovviamente, riprendendo contatto con la gente. Invece, qui, si ha una dispersione dei voti pressoché inutile. Entrambi i partiti hanno fallito perché era ovvio che finisse così. Vendola e Ferrero hanno un potenziale 7% da conquistare insieme e, magari, portarlo oltre. Questo dato fa capire che c'è una parte di elettorato che ha una certa ideologia e che trarrebbe giovamento da un'idea politica più concreta e forte di queste inutili divisioni basate su acqua calda/acqua fredda.
Che poi uniti possano avere di più (magari molti non hanno votato comunista perché convinti che la scissione non avrebbe portato a nessun risultato) o di meno (magari molti altri non avrebbero votato un partito unico) non lo possiamo di certo prevederlo.
Alla fine si evince che il comunismo in Italia non è morto e sepolto (come Berlusconi auspica) anzi sembra aver ripreso vigore, "semplicemente" bisogna sistemare il partito di riferimento. E' un segnale da non ignorare, in ogni caso.

Infine, ci sono i Radicali che, con il loro 2,4%, devono sicuramente rimboccarsi le maniche se vogliono ottenere un minimo di successo elettorale.

Tra il Berlusconismo in Italia, la crescita della Lega e lo xenofobismo di alcuni stati esteri, siamo proprio messi bene...

sabato, maggio 30, 2009

Toy Story 3 - Teaser trailer

È iniziato il conto alla rovescia. Up non è ancora arrivato nelle sale cinematografiche che già la Pixar ci mostra il primo teaser trailer di Toy Story 3! Che altro aggiungere, non vedo l'ora!



Nuff said!

Per la notizia completa, clicca qui.

giovedì, maggio 28, 2009

Area Virtuale # 2: Xbox 360

La mia passione per i videogame risale alle tenera età di 3 anni quando, per Natale, i miei genitori mi regalarono un Commodore 64.
E fino alla quinta generazione di consolle, sono cresciuto insieme ad amici virtuali che avevano la potenza di compiere enormi salti da una piattaforma all'altra, palle gialle inseguite da fantasmi, idraulici che mangiano funghi, ex-soldati assunti in missioni segrete e belle donne che uccidono zombie. Poi, sul punto di acquistare una PlayStation 2, quando era il top del settore (parlo del 2002 circa), feci un passo indietro e la PS1 rimase l'ultimo mio acquisto in tal senso. Certo, c'era il pc, ma non è come avere una consolle.
Quindi scroccavo qualche partita qua e là. Poi mia sorella prese, lo scorso anno, il Nintendo DS (che aggeggio diabolico) e mi riavvicinai lentamente al settore.
Ormai era deciso, la febbre da videogame stava risalendo pian piano, dovevo prendere una consolle di ultima generazione.
Così, da paio di mesetti, possiedo una Xbox 360.

La Xbox 360 è una console di settima generazione, prodotta da Microsoft, che ha fatto il suo ingresso sul mercato alle fine del 2005 vendendo, fino ad ora, 30,2 milioni di unità. Per le caratteristiche tecniche vi rimando qui.

Il primo vantaggio è che questo "giocattolino" ha una gamma di giochi davvero vasta e per tutti i palati. Il primo passo da compiere, dunque, era quello di creare una base di giochi da cui partire. Mi servivano, dunque: un gioco d'avventura, una simulazione calcistica, un gioco di corse automobilistiche ed un picchiaduro.
Le mie scelte sono ricadute su: Resident Evil 5, PES 2009, Grid e Street Fighter IV.
Finora l'unico titolo di cui mi sono pentito è Grid, ma questa è un'altra storia.
Dopo, poi, sono arrivati nuovi acquisti.

L'esperienza di gioco che offre la Xbox 360 è estremamente coinvolgente e la grafica media dei titoli davvero eccelsa. Peccato che la console sia un pochino rumorosa, ma è un piccolo dettaglio a cui ci si fa presto il callo. Tra l'altro, a proposito di grafica, qualche giorno fa a mia sorella è venuta l'idea di rimontare la vecchia PS1: non ero più abituato. Beato sviluppo tecnologico! :P
Per quanto riguarda il controller, ottimo nell'impugnatura e nella disposizione dei tasti e comodo il wireless, purtroppo risulta leggermente impreciso per le freccette, sopratutto nei picchiaduro.
Ottima, poi, la Dashboard, lo sviluppo del media center, del Live e di tutte le funzioni interattive presenti.

Insomma, promossa a pieni voti!
Aspettatevi, ora, nuovi post dedicati ai numerosi giochi che proverò! :)

martedì, maggio 26, 2009

Reprise

Potrei iniziare questo post in mille modi per spiegare il motivo di questa lunga assenza, ma tanto poco importa, giusto?
Al contrario, una leggera rinfrescata alla grafica e rieccomi qui, pronto per nuovi e frequenti aggiornamenti.
Cosa è cambiato in questi mesi? Vediamo...
Coordino sempre, insieme ad altri baldi giovani, l'attivissimo Comicus.
Ho una Xbox 360 che mi da tante belle soddisfazioni, la "bambina".
Mi sveglio ogni mattina alle 7,00 per correre in bici.
Sto lavorando su un progettino a fumetti che proprio in questi giorni sta entrando nel vivo. Tra l'altro, ho un incontro con il disegnatore proprio domani. Al momento non mi sbilancio più di tanto, in fondo siamo in piena fase "creativa" e senza editore.
Quando potrò, dirò. Voi, intanto, venite a trovarmi spesso.



domenica, ottobre 05, 2008

La settimana nera del Calcio Napoli

Settimana nera per il Calcio Napoli.
La squadra partenopea ha avuto un inizio di stagione, fra campionato e impegni europeii, davvero folgorante ottenendo risultati ottimi sia in coppa che in campionato.
Purtroppo, le prime due sconfitte sono arrivate consecutivamente, sia in Eufa (ora totalmente finita per noi) sia in campionato.

Se contro il Benfica (squadra peggiore non poteva capitarci) il Napoli ha giocato una buona partita avendo solo due disattenzioni in fase difensiva (che gli sono costati i due gol), Eddy Reja ha gestito l'incontro male togliendo dal campo Lavezzi e Hamsik e facendo giocare dal primo minuto (e fino alla fine) uno Zalayeta spentissimo inserendo Denis solo nell'ultima frazione di gioco. Peccato, si poteva tranquillamente vincere la partita.

Dispiaciuto per l'uscita dalla competizione europea ma in parte contento: probabilmente non era ancora il momento giusto per affrontare campionato e Eufa a pieno ritmo, possiamo fare tanto e bene, ma meglio forse concentrarsi su un'unica competizione al momento. L'anno prossimo sarà un altro discorso.

Oggi contro il Genoa nessun errore da parte dell'allenatore, ma vuoi un rigore non concesso, vuoi due prodezze da parte di Rubinho che ha tolto dalla porta due gol fatti a Denis difficilissimi da parare, vuoi un po' di sfortuna il Napoli gioca un'ottima partita ma non riesce a spuntarla, nonostante alla fine il Genoa sia in 9. Una sconfitta non meritata, sicuramente.

Peccato, saremmo stati, almeno per una giornata, primi in classifica. Però abbiamo giocato un buon calcio e questo mi consola. Napoli terzo in classifica, insieme al Catania, a due punti da Lazio, Udinese e Inter.

Infine una curiosità: oggi hanno perso le uniche due squadre finora imbattute in questo campionato, ovvero Napoli e Juventus che si sfideranno la prossima giornata al San Paolo il 19 ottobre.

sabato, ottobre 04, 2008

David Murphy 911 # 0

Ieri passando in fumetteria ho preso, fra le altre cose, Rat-Man 68 che allegava in omaggio il numero zero della mini in quattro numero di Roberto Recchioni e Matteo Cremona David Murphy 911.

In serata, visto anche il poco tempo disponibile, ho letto con curiosità questo albetto di 16 pagine. L'idea di fondo di questo numero di presentazione è quello di introdurre la seria principale attraverso una sorta di manuale di sopravvivenza alternato ad illustrazioni di vari disegnatori italiani già "attivi" con Recchioni.

Che dire? Numero zero molto molto carino e originale.
Poi saranno le parole di Francesco Meo, la curiosità di leggere questa nuova serie di Recchioni, (da premettere che non seguo John Doe) i bei disegni di Cremona ma questo fumetto mi incuriosisce parecchio ed il concept mi piace, nonostante non sia un grande amante delle storie puntate prevalentemente su un versante all-action, cosa che David Murphy 911 è dichiaratamente. E poi, in ogni caso, per curiosità e per "lavoro", l'avrei comprata ugualmente, o almeno il primo numero.

Qui trovate il blog ufficiale di questa serie mensile, in quattro numeri, in edicola dal 6 novembre.

martedì, settembre 23, 2008

Cinema e Vignette su LoudVision

Ogni settimana, su LoudVision, potete trovare una vignetta dedicata al mondo del cinema scritta da me e disegnata da Simone Maraffa, in arte Bongo. Si ironizza sulle ultime uscite, sui gossip e sulle ultime notizie provenienti dalle nuove produzioni.
Qui potete trovare l'intero archivio.


Dalla prossima settimana invece, sul blog di Comicus, tornerà Senza Continuity, la vignetta sempre mia e di Simone sul mondo del fumetto. Qui l'archivio completo.

venerdì, settembre 19, 2008

MonoTavola: La Passione

Non amo molto i concorsi, odio l'idea di creare qualcosa solo per metterlo in gara, ma leggendo il contest lanciato dalla rivista Mono un piccolo pensiero l'ho fatto e mi son detto: "Sarebbe divertente giocare, almeno una volta".
Coincidenza, parlando con Caterina, anche lei aveva pensato di partecipare al contest (in pratica l'abbiamo detto in contemporanea) . "Bene, partecipiamo insieme, allora".

Dopo molto tempo arriva a Cate l'unica idea che ho buttato giù, la prima cosa che m'era venuta (purtroppo :P), una storia ironica che vedeva una vivace discussione mia e di Caterina su una fantomatica storia di passione (tema del numero 5 della rivista).

Alla fine non abbiamo vinto, però è stato divertente. Ad essere sinceri, mi aspettavo altri vincitori (non noi, ovviamente :P) rispetto a quelli poi annunciati: su tre più menzione solo uno mi piace. Peccato, alcuni fra i non vincitori erano davvero meritevoli di vittoria.

La tavola, scritta da me e disegnata da Caterina, la trovate di seguito.



martedì, settembre 16, 2008

Due segnalazioni veloci, fra Tarzan e lievi imperfezioni...

Nel numero 161 della storica Fumo di China (se vi sbrigate potete trovarla ancora in edicola) è possibile leggere un mio articolo dal titolo: Il ritorno dell'uomo scimmia - Il Tarzan di Foster riproposto in edicola dalla Planeta.
Ovviamente l'argomento è proprio quello storico Tarzan disegnato da Hal Foster che tanto ha influito sulla storia del fumetto.
Visto che il numero è uscito da un bel po', se non doveste più trovarlo, rivolgetevi ad una qualsiasi fumetteria.

Eccone un breve estratto:

"Musica, radio, cinema, fumetti e riviste pulp riuscivano a sostenere il morale di un Paese a pezzi. Gli eroi di carta non erano più semplici figure, ma veri e propri sostenitori dell'America.
Mai il fumetto è stato così popolare e diffuso negli States come nel periodo che va dagli anni '30 agli anni '50.
Tutti leggevano fumetti. I disoccupati in cerca di lavoro intrattenevano le proprie giornate leggendo riviste a basso costo e supplementi dei quotidiani.

Harold Rudolf Foster per primo si cimenta con Tarzan nell'adattamento in strip del romanzo "Tarzan delle scimmie". La scelta di proporre una strip d'avventura fu un azzardo riuscito. Terminato il lavoro, Foster abbandonò il mondo del fumetto dedicandosi ad altro. Il successo delle strip permise la realizzazione di avventure inedite a fumetti del personaggio e alla pubblicazione di tavole domenicali.

Rex Maxon, artefice delle prime 28 tavole, si dimostrò inadatto al ruolo e venne sostituito da Foster che iniziò il ciclo di avventure attualmente riproposto dalla Planeta DeAgostini."

Se volete, invece, un ottimo fumetto da leggere, vi consiglio Una lieve imperfezione di Adrian Tomine, uscito per la Rizzoli/Bur. Potete trovare la mia recensione, scritta qualche mese fa, su Comicus.

Eccone un breve estratto:

"Ben Tanaka, protagonista del racconto, è un trentenne di origine asiatica cinico e presuntuoso. Il suo stesso carattere ed il suo modo d'essere sono il ribaltamento della classica figura romanzata che tenta di riscattare il più possibile le proprie origini. Ben, succube di una mistificazione di massa che inculca modelli stereotipati, sogna di avere una ragazza occidentale e considera la sua attuale fidanzata, Miko, quasi un ripiego obbligato.
(...)
L'autore gioca saggiamente con una serie di stereotipi, dichiarati dagli stessi protagonisti, e li ribalta mettendo in scena un protagonista che non è vittima di discriminazione ma, al contrario, è colui che discrimina."

Buona lettura!

mercoledì, settembre 10, 2008

Chi eri nella tua vita passata?

Sul forum di Comicus il buon Clint Barton (ovvero l'amico Fausto) ha segnalato un sito dove, indicando le proprie generalità, puoi scoprire chi eri in una vita precedente.
A me è uscito questo:

Ciao Gennaro Costanzo!

sei nato/a di Lunedi ed hai esattamente 23 anni.

Mancano 34 giorni al tuo compleanno che cadrà di Mercoledi


Il tuo segno zodiacale è Bilancia


Il tuo segno cinese è Topo.

Il tuo albero celtico è Acero.

Il tuo angelo custode è Hahahel.

La tua vita passata...

Non so cosa potrai pensare ma tu eri maschio prima dell'ultima reincarnazione.

Sei vissuto nel 650 in una zona che nel periodo moderno corrisponde all'incirca con la Mongolia.

La tua professione era spigolatrice, donna dei campi

Profilo psicologico della tua vita passata

Eravate una persona pratica sensata, materialista senza la conoscenza della spiritualità della vita. La vostra saggezza semplice ha aiutato i più deboli e poveri.

Lezione che devi aver imparato dalla vita passata

Dovreste sviluppare l'amore per voi stessi e la capacità di dare la speranza agli altri. L'ambizione non è tutto. La vera ricchezza è sepolta nella vostra anima.

Ora ricordi?

Chissà chi era la mia amica Raffaela in una precedente vita...

martedì, settembre 09, 2008

Foto, MySpace... Insomma, un bel post calderone!

Mentre cerco di districarmi fra le Opere e i Giorni di Esiodo e trovare un senso a vecchio, nuovo e nuovissimo ordinamento universitario, ho l'assoluta necessità di creare un post calderone, senza capo né cosa, con segnalazioni sparse.

È bello che attivo il mio MySpace, fateci un salto e addatevi! È attivo anche quello di Comicus, fate un salto anche lì, già che ci siete.

E con le seguenti due foto, colgo l'occasione per aggiornare la fotina del mese qui accanto. :)



Basta così, fine del topic calderone.

martedì, settembre 02, 2008

Silvio, sei stato sgamato!

Sarà il caldo, sarà l'età ma l'ultima macchinazione diabolica del nostro "premierino" non è andata a buon fine. L'idea, per carità, aveva il solito guizzo che contraddistingue le sue trovate, ma forse la fretta, un consiglio sbagliato e tutto è andato a donne dai facili costumi.

Ecco cosa è accaduto. Un giornale (al momento non diciamo il nome) ha pubblicato delle intercettazione telefoniche di Romano Prodi. Silvio Berlusconi subito (tipo tre secondi dopo la notizia) si dimostra pienamente solidale con l'ex premier.
Facciamo un passo indietro. Qual è il nome di questo giornale? Panorama. Chi pubblica Panorama? Eh, eh...

Dunque, ricapitoliamo: Berlusconi si mostra dispiaciuto perché un giornale di sua proprietà pubblica delle intercettazioni, cosa che per lui è inaccettabile e per questo da tempo combatte una dura battaglia politica.
E, "ovviamente", non perde occasione per ribadire e dimostrare che il non pubblicare intercettazioni vada a favore di tutti e che, dunque, non ci troviamo di fronte ad una (diciamo pure l'ennesima) legge ad personam.

E già la cosa è ridicola di per sé e Silvio è subito sgamato. Ma, l'epilogo (al momento) è ancora più divertente: oltre al danno la beffa. Eh sì, Prodi infatti ha dato il suo via libera alla pubblicazione delle intercettazioni dichiarando che l'attuale legge non si deve toccare.

E tutto questo è strano perché, una delle prime dichiarazioni del Cavaliere per la nuova campagna elettorale (che ha poi vinto, come sappiamo) annuciava di infliggere pene severe ai giornalisti che pubblicavano le intercettazioni (mica ai criminali intercettati) e limitare l'uso delle stesse. Uno dei primissimi proclami! Insomma, una priorità per il Paese (?!?). Mah, a pensare male si potrebbe ritenere che ci sia qualcosa che non deve essere portato alla luce. Ma, lo sappiamo, siamo dei malpensanti...

Che poi, alla fine, le dichiarazioni di Prodi non dicevano nulla di compromettente.
Possibile mai che il colpo sia stato così goffo? Mah, vedremo la prossima volta se il premier ha perso o no la sua abilità nell'ideare "diabolici" piani.

venerdì, maggio 09, 2008

09 Maggio

Oggi ricorre il trentennale della morte di Aldo Moro.





















Ah sì, e anche quello di Peppino Impastato, come ho fatto a dimenticarlo... a quanto pare, non sono il solo...

Senza parole.
Onore a Impastato e Moro.

domenica, marzo 23, 2008

Auguri!


Auguri di buona Pasqua e buona pasquetta! :P

mercoledì, marzo 19, 2008

Jessica Alba - The Eye



Horror + Jessica Alba, cosa può esserci di meglio? Nulla, sono già al cinema!



The Eye
(The Eye)
Regia: David Moreau, Xavier Palud
Sceneggiatura: Sebastian Gutierrez
Attori: Jessica Alba, Alessandro Nivola, Parker Posey, Chloe Moretz, Tamlyn Tomita, Rade Serbedzija, Fernanda Romero
Produzione: Lionsgate, Paramount Vantage, Cruise/Wagner Productions
Distribuzione: Mediafilm
Paese: USA 2008
Uscita Cinema: 04/04/2008
Genere: Horror
Durata: 97 Min

martedì, marzo 18, 2008

Fabrizio De André - Animazione di brani


Non è suggestivo questo video? Peccato per la qualità non altissima... :(

giovedì, marzo 13, 2008

Desktop: Scarlett Johansson

Cambiare lo sfondo al proprio desktop è un po' come cambiarsi d'abito, riverniciare la propria camera. E' una cosa da non sottovalutare. Il mio, ormai, mi aveva stancato e cercavo qualcosa di nuovo. In genere li trovo casualmente e sempre di alta qualità. Così li inserisco e ordino le poche e selezionate icone presenti sul desktop in modo che non intralcino lo sfondo.

Questa volta la voglia di cambiare mi ha colto alla sprovvista e non avevo nulla da mettere. Ho iniziato a cercare fra i vari siti che offrono immagini gratis, ma nulla. Così ho deciso di crearmene uno da solo. Ho pensato ad un soggetto piacevole e così mi sono messo a cercare delle foto. Prima aveva ricercato qualcosa di Jessica Alba, poi di Scarlett Johansson. Trovata la foto giusta, ho aperto Photoshop, l'ho ritagliata e adattata per farne un desktop e creato una sfondo all'immagine. Infine ho regolato colori, luminosità e contrasto. Il risultato è qui sotto. La firma è inserita in modo tale che, se volte inserirlo sul vostro pc, non si vede... :)
Qui, invece, potete trovare l'immagine ad alta risoluzione. Che ve ne pare?



martedì, marzo 11, 2008

Mantova Comics & Games 2008

Riprendo ad aggiornare il blog parlando, con una settimana di ritardo, di Mantova Comics & Games 2008.

Mantova Comics & Games, giunta alla terza edizione, è stata per me la fiera della prime volte. Per la prima volta ho preso un aereo. Mi sono goduto i due voli come un bambino al luna park, volare è un'esperienza unica. In realtà sul viaggio ci sarebbe da scrivere molto:
- l'aereo fermo due ore a Napoli per nebbia (e conseguente ritardo dopo essermi svegliato alle 5 del mattino);
- l'aver preso praticamente ogni mezzo di locomozione possibile (aereo, autobus, treno, auto, taxi);
- il volo Meridiana cancellato per sciopero e quindi partenza con un giorno di anticipo;
- l'albergo che non mi da la sveglia ed io che mi lavo in fretta e furia riuscendo a prendere il treno per Verona per soli due minuti;
- il tassista padano e mille altre cose che potrei ancora scrivere...

E' stata la prima in Veneto (di passaggio) e in Lombardia, ma sopratutto è stata la prima volta che ho partecipato ad una manifestazione fumettistica come membro dello staff (con tanto di nome sul programma), finora sono stato visitatore, standista e giornalista. E qui i ringraziamenti al compagno d'avventura Marco Rizzo e ai gentilissimi Francesco Meo e Sara Mattioli, boss della manifestazione.






Le conferenze moderate da me e Marco, a quanto pare, sono andate benissimo e personalmente sono molto soddisfatto.
Siamo partiti il primo giorno con la presentazione dell'associazione culturale Double Shot e la conferenza Marvel fatta dagli editor C.B. Cebulsky e Warren Simons.
Il secondo giorno, invece, conferenza con Nicola Mari e Angelo Stano, disegnatori di Dylan Dog, presentazione della serie Bonelli Jan Dix, con Carlo Ambrosini, e l'incontro con i serbi Marko e Jelena Djurdjevic, attualmente al lavoro su varie testate Marvel. Infine la premiazione del Comicus Prize (sul palco). La domenica avrei avuto la conferenza di Movie Comics con Carlo Coratelli, ma purtroppo, come già scritto sopra, Meridiana mi ha anticipato il volo e sono dovuto andar via con un giorno di anticipo.

La cosa mi ha amareggiato moltissimo per tre motivi:
- non ho potuto concludere il mio impegno (nonostante si trattasse solo di una conferenza, gestita poi da Marco);
- la domenica sarebbe stato il giorno in cui avrei avuto più libertà e avrei potuto girare per la fiera, chiacchierare con gli autori, gli editori e gli amici, farmi fare qualche sketch, divertirmi e fare compre;
- mi stavo divertendo un mondo e sarei stato volentieri quel giorno in più.



Ho trovato Mantova Comics una bella fiera, accogliente e ben organizzata. Personalmente è stata una bella esperienza lavorativa. La parte migliore erano le serate passate in ristorante, pub e locali a bere e mangiare con gli autori e i membri dello staff, tutte persone simpaticissime (non cito nessuno in particolare per non fare torti).

Il lavoro fatto, poi, per Comicus, partners di Mantova Comics & Games 2008, è tutto documentato nello speciale dedicato alla manifestazione.

Spero di ripassarci anche nel 2009, magari visitando, con cura, anche la città di Mantova.
Concludo salutando tutte le persone che ho incontrato alla manifestazione, alla prossima! XD

venerdì, febbraio 22, 2008

Simpson o South Park?!?

Mi preferite in versione Simpson:


oppure in versione South Park?


C'è da dire che, ovviamente, la versione Simpson mi somiglia di più (perché più "umana", a differenza dell'altra più "defromed"), ma i capelli attualmente sono più simili alla versione South Park, anche se con la frangia dall'altro lato...

Ah, attualmente sono in trip South Park in onda su MTV! XD
Ho già annotato che devo scrivere un post su quest'argomento...

Per chi volesse creare i propri alter-ego animati:
http://www.simpsonsmovie.com/main.html?cid=it
http://www.sp-studio.de/

Magari postate qualcosa qui... :D

lunedì, febbraio 18, 2008

Silvio c'è (purtroppo)...

Avete ascoltato il nuovo inno dedicato a Berlusconi? (Non è uno scherzo!!!)



Ma non è stupendo?!? Abbiamo già l'hit dell'estate... Vi immaginate i falò sulla spiaggia, con la chitarra, la birra e una ragazza (che ci sta) a cantare questo capolavoro? E c'è pure il sito per ordinare il disco e scaricare la canzone, compresa la suoneria per il cellulare.

Io, comunque, preferisco la versione remix del vecchio inno:



Intanto, leggete che bella uscita di Berlusconi su Enzo Biagi:

Il Cavaliere: "Mi sono battuto perché non andasse via
dalla Rai ma lui preferì avere un compenso più alto"

"Biagi lasciò per la liquidazione"
Le figlie: "Berlusconi stia zitto"



ROMA - Una "ignominia", una "falsità" contraddetta da carte che possono documentare tutto. Bice e Paola Biagi, le figlie del giornalista scomparso lo scorso novembre, si dicono "letteralmente indignate" dalle parole di Silvio Berlusconi che questa sera ha dichiarato che Enzo Biagi lasciò la Rai per ottenere una elevata liquidazione. "Mi sono battuto perché Biagi non lasciasse la televisione, ma alla fine prevalse in lui il desiderio di poter essere liquidato con un compenso molto elevato" ha detto il leader del Pdl nel corso di Tv7.

Rispondendo al direttore del Tg1, Gianni Riotta, che parlando del conflitto d'interessi gli ha ricordato il cosiddetto "editto bulgaro" di sei anni fa e i casi di Biagi e Michele Santoro, l'ex premier ha replicato: "In Rai non c'è stata un'occupazione negli anni del mio governo. Io sono ormai distante dal gruppo e credo che sia fuori luogo parlare di oligopolio nel mercato di oggi". Berlusconi ha quindi ribadito, come già in passato, di non aver mai allontanato Biagi dalla Rai: "Avevo solo chiesto che non si facesse un uso criminale della rete pubblica".

"La moralità di nostro padre non si può discutere" replicano all'unisono Bice e Paola, "è documentata. E' stato un partigiano che ha avuto la schiena dritta dal '45, e non solo con il signor Berlusconi, e per questo ha pagato. Berlusconi deve farla finita, deve stare zitto e non strumentalizzare un morto che non può rispondere per la sua campagna elettorale".

Le due figlie di Biagi, che proprio stasera festeggiano i vent'anni di due loro nipoti, ("e a tutto pensiamo - dicono - tranne che a Berlusconi, grazie a Dio"), aggiungono poi di voler "seguire il consiglio del presidente Napolitano, che era amico di nostro padre, e che invita a smorzare i toni. Continueremo con la stessa discrezione che abbiamo avuto finora ma Berlusconi deve smetterla di dire falsità. Piuttosto dovrebbe istruirsi un po' e leggere per esempio Le mie prigioni così da capire che ad attaccare un morto si fa un danno soprattutto a se stessi".

Proprio Paola in queste settimane sta curando il carteggio del padre: "Quando sarà pubblico - conclude - si vedrà chi ha ragione e chi si è sempre comportato con dignità e moralità".

(15 febbraio 2008)

Che amarezza... E votatelo pure... bah!

mercoledì, febbraio 13, 2008

Lost - Considerazioni post 3° stagione

E' finita anche in chiaro, la terza stagione di Lost. Una stagione che ha goduto di un balzo di qualità pazzesco nella seconda metà, anche grazie al disegno preciso che hanno gli autori su come e quando concludere la serie.

Lost, c'è poco da fare, per me è una specie di religione, rimango letteralmente ipnotizzato davanti allo schermo durante la sua messa in onda, con il cuore che batte a mille. Insomma, un'esperienza mistica. Guai a chi cerca di distogliermi da questa visione, guai.

Per chi avesse perso questa serie (vergognatevi!!!), Lost parla di un gruppo di naufraghi che, salvatosi da un disastro aereo, si ritrovano su un'isola misteriosa. Questo e l'incipit, poi ci sono miliardi di misteri. Misteri su misteri che si intrecciano alle vite dei naufraghi, tutti personaggi interessantissimi e riusciti.

Possiamo dire che Lost, essenzialmente, è composto da tre elementi:

1) i personaggi, le loro vicende personali, i loro rapporti con gli altri sopravvissuti, i flashback;
2) le avventure che vivono sull'isola;
3) il mistero dell'isola.

Ora, il terzo punto è un po' lo sfondo, il pretesto per narrare gli altri due elementi e portare avanti il tutto. Se non ci fosse più male da combattere, l'Uomo Ragno continuerebbe a vivere le sue avventure?

La seconda serie, un po' criticata dai fan, soffriva un po' nel terzo punto ma, per quanto scritto sopra, io me la sono goduto lo stesso proprio perché avevo questa percezione, ovvero che il terzo punto serve anche come presto per gli altri due. Certo, si è quagliato meno rispetto alla prima e rispetto alla seconda parte della terza serie, ma ora che gli autori sanno quando finire il rischio che questo accada non c'è più.

Una cosa un po' sottotono sono stati i flashback in queste due ultime stagioni riguardanti i personaggi principali. Innanzitutto alcuni di loro ne hanno avuto più di altri (Jack, Locke etc.) e quello che si è visto non sempre era interessantissimo. Sì, è vero, c'era l'intreccio con quanto avveniva sull'isola e quindi una correlazione, ma nella prima serie i flashback avevano tutt'altro fascino visto che ogni volta erano una sorpresa.
Altra cosa, per me negativa, è lasciare sullo sfondo alcuni personaggi interessanti, primo fra tutti Sayid, che nella seconda e terza serie è stato un personaggio mooolto secondario, un vero peccato. Charlie, uno dei miei personaggi preferiti, aveva recuperato nella terza serie, peccato sia morto. Non capisco però perché ucciderlo, come personaggio aveva tanto da dire ancora, sopratutto considerando la sua relazione con Claire...

Riflettendo sul gesto del personaggio, durante l'ultima puntata poteva salvarsi ma credo abbia preferito morire perché, in un modo o nell'altro, sarebbe morto (secondo le visioni di Desmond che varie volte gli ha salvato la pelle) e il fatto che abbia scoperto che la nave non sia quella che tutti sperano essere non significa che la profezia di Desmond che vede Claire salvarsi, non si avveri. Inoltre, per capire le motivazioni di Charlie, basta rivedere la precedente puntata andata in onda, dove appuntava su un foglio i 5 momenti fondamentali della sua vita. E poi chissà, forse anche perché da morto è una rockstar di successo... :P

Inoltre il fatto che doveva morire ci induce a chiedersi perché. Forse l'isola lo voleva morto... Mah! (Un 10% di speranza che torni, però, ce l'ho... ;)).

Parliamo, ora, un po' degli ultimi episodi. Gli autori hanno mostrato di saper bene qual è il quadro generale e sono andati a ripescare cose della prima serie (come la storia del passato di Sawyer collegata al padre di Locke è stato un colpo geniale, e ancora la storia delle donne incinte e dei bambini collegandosi alla storia della fertilità), quindi sono fiducioso sul recupero dei vecchi misteri.

Passiamo all'ultimissimo episodio, e ad un paio di considerazioni che pare poco analizzate:

1) l'introduzione dei flash-forward potrebbe essere un precedente. Chissà se ne vedremo ancora... Inoltre potrebbe proprio essere quello che serve per vivacizzare l'effetto "flashback". Anche perché...

2) ...ormai conosciamo quasi tutto del passato dei personaggi ma nulla del loro futuro! E adesso SAPPIAMO COME TERMINERÀ' LA VICENDA.
E non è una cosa scontata. Finora c'erano vari finali possibili di Lost ipotizzabili che possono essere divisi in due mega-tronconi:
a) i personaggi si salveranno e lasceranno l'isola;
b) i personaggi non lasceranno mai l'isola.
Ora lo sappiamo. Alla fine i personaggi riusciranno a lasciare l'isola, ma... Ovviamente c'è un ma. La rivelazione degli autori non è cosa da poco, anche perché ora tutta la narrazione verrà focalizzata su altri punti:
a) come e quando la lasceranno e cosa dovranno ancora affrontare;
b) siamo sicuri che lasciare l'isola sia la scelta migliore da fare?
c) ovviamente ci saranno i vari misteri da risolvere.
Abbiamo intuito che il gesto di Jack avrà conseguenza negative, nonostante i personaggi lascino l'isola. Perché? Ed ecco ancora la contrapposizione fra Locke e Jack, fra fede e ragione.
Quindi, la fine della vicenda non si concluderà con l'abbandono dell'isola...

Ed ora con il fiato sospeso aspettando posto il trailer della quarta serie e attendo ansioso la sua messa in onda...


mercoledì, gennaio 16, 2008

Segnalazioni Cussiane (1)

Segnalo alcune scritti miei pubblicati col marchio Comicus...

Parte oggi una nuova rubrica da me curata su Comicus Blog. Un quiz per l'esattezza. Ogni mercoledì i lettori dovranno indovinare quale personaggio abita nella abitazione segnalata nell'immagine. Ci sono tre livelli di difficoltà presenti, buon divertimento:

Quiz: Il padrone di casa - puntata 1

Ps. Poco prima di postare questo messaggio nel mio blog, si sono già aggiudicati il primo punto. Saluto anche qui corto romano del forum, che ha indovinato... :D

Sempre sul blog di Comicus, vi segnalo un fan movie su Dylan Dog, da non perdere!

Dylan Dog: the (fan)movie

E adesso due recensioni, tratte da Comicus sito, pubblicate in tempi recenti:

Che, il capolavoro di Hèctor Oesterheld, Alberto e Enrique Breccia. Vi invito a comprare questo capolavoro (e scusate la ripetizione, ma quando ci vuole ci vuole) del fumetto, ristampato di recente in una bella edizione da Rizzoli.
Un volume fondamentale, che non deve mancare in nessuna fumettoteca, nonché un documento storico importantissimo. Maggiori dettagli nella recensione:

Che

Ed infine, Topolino 2717, ovvero il famoso numero del restyling... restyling che a me è piaciuto molto visto che rivalorizza le rubriche, nonché l'aspetto comunitario, fondamentali per ripristinare un dialogo con i propri lettori.

Topolino 2717

Buona lettura!

venerdì, gennaio 04, 2008

Addio a 'stu munno 'e munnezza!

Emergenza rifiuti. Emergenza. Ormai non è più emergenza, è normalità! E' dovuta intervenire anche la Commissione Europea. Manca solo L'Onu prima della confederazione interplanetaria.
Che sia la volta buona per assistere ad una svolta? Poco ci credo.

Intanto dove abito io si pratica la raccolta differenziata e durante le ultime due emergenze siamo stati l'unica oasi di pace dell'intera provincia. Piccolo particolare: la spazzatura la gestisce un privato.

A Napoli, stamattina, erano presenti manichini con manifesti funebri...
A quando la parola fine?

mercoledì, gennaio 02, 2008

Buon 2008!


Ormai non passo da temo da queste parti... ma con l'inizio dell'anno nuovo continuerò a scrivere cose che non interessano a nessuno, con buona pace di tutti...
Ah, certo... buon 2008! ;)

lunedì, ottobre 29, 2007

Due Flash...

... e non siate nerd, non parlo di nessun fumetto della Dc Comics. :P

Due brevi cose da dire e segnalare:

1) La recensione di Ilaria Alpi, scritta da me. Vi consiglio questo bel volume, scritto dall'amico Marco Rizzo e disegnato da Francesco Ripoli, interessante per chi volesse approfondire una tristissima vicenda mai del tutto chiarita.

2) La seconda cosa riguarda invece l'ambito sportivo. Si, il Napoli ha vinto contro la Juve. Si, l'ha fatto con due rigori inesistenti (anche se nel primo tempo un rigore non ci è stato concesso).
Avrei preferito vincere senza ricorrere ai rigori, ma cavolo, il Napoli ha giocato bene, tenendo testa alla Juve, così come è riuscito a tener testa alla Roma nella precedente partita.
Bene così.

A presto! :)

giovedì, ottobre 25, 2007

Comicus Magazine # 1

Finalmente, dopo un lungo e duro periodo di lavorazione, posso annunciare l'uscita di Comicus Magazine # 1.

Magari per ulteriori dettagli posterò qualcosa nei prossimi giorni, al momento voglio solo esternare la mia gioia a tutti!


Comicus Magazine # 1

E venne un giorno, diverso da tutti gli altri, in cui i più potenti redattori di Comicus si ritrovarono uniti per affrontare una sfida inedita. Quel giorno nasceva Comicus Magazine per presentare articoli che un normale sito non avrebbe mai potuto pubblicare.

La redazione di Comicus è lieta di annunciare la prima uscita del suo Magazine, una rivista con contenuti inediti dedicata a tutti i lettori del sito.
Così come il portale, Comicus Magazine propone contenuti di rilievo, curati dalla redazione, che guardano al mondo del fumetto a 360°. Ampi servizi e approfondimenti che non mancheranno di soddisfare la curiosità di ogni appassionato di fumetti.

In questo numero, che presenta una copertina a cura di Carmine Di Giandomenico, autore del recente Daredevil – Battlin’ Jack Murdock, dedicheremo ampio spazio ai due eventi Civil War e Crisi Infinita, che hanno appassionato i lettori di fumetti americani.

Ampio spazio alle interviste esclusive, con Gipi, Terry Moore, David Mack, Jim Shooter e Carlo Chendi, ma anche ad editori quali Planeta DeAgostini ed una folta schiera di nuove realtà editoriali.

Inoltre gli autori di Nathan Never ci parleranno del tanto atteso numero 200 della serie. E poi ancora tanti articoli su Ai Yazawa, Frank Miller, Frederick Peeters e molto altro.

In chiusura la Top Ten dei dieci manga da seguire.

Un appuntamento da non perdere, disponibile dal 1° novembre a Lucca Comics & Games e successivamente in tutte le migliori fumetterie.

Comicus Magazine # 1
21x29,7, spillato, 48 pp, b/n, cop. a colori, € 4,20


sabato, ottobre 20, 2007

Lo so, lo so...

...il blog tace. Meglio rimboccarsi le maniche, ho tante cose da dire. Ma non stanotte.

A presto...

sabato, agosto 25, 2007

Corona è il male! E noi lo alimentiamo...

E' proprio vero che ciò che non uccide rende più forte. E' lo stesso Fabrizio Corona ad ammette che, dopo tutta la faccenda che l'ha visto coinvolto, ora guadagna più di prima. E ciò è uno schifo. Ancora più uno schifo è vedere un uomo che specula sulla morte di una giovane ragazza, Chiara Poggi, uccisa alcuni giorni fa da un ancora ignoto assassino.
Corona è andato a Garlasco, dove viveva la vittima, per proporre alla due cugine gemelle di Chiara, Stefania e Paola Cappa (sospettate dell'omicidio della ragazza) di posare per un servizio fotografico vestite da veline. Incredibile? Eppure vero. Sotto un titolo provocatorio, ma forse non più di tanto, dirò la mia opinione al riguardo...

Diciamocelo, da uno come Corona un atto del genere non ci sconvolge neanche, la cosa che però rende il tutto ancora più viscido, orribile, è che le due ragazzine intendono accettare la proposta economica fatta dal fotografo. Il padre delle due ragazze, al momento, dimostra di essere l'unico dotato di buon senso visto che ha rifiutato categoricamente la proposta.
Eppure, vedere queste due ragazzine ammiccare al telegiornale come se si trattasse di un reality show e voler cavalcare l'onda dell'omicidio per poter apparire nel mondo dello spettacolo è, scusate la ripetizione, uno schifo.

Corona non crede di farsi una cattiva pubblicità (non voglio parlare di problemi di coscienza per lui), oppure tutto è buono per fare soldi?
Le due ragazze sono così insensibili da non dimostrare rispetto per la cugina uccisa e sfruttare l'occasione per il proprio tornaconto?

Tutto ciò fa riflette. Ormai non si ha più rispetto per la vita umana, tutto è uno spettacolo. La massima aspirazione è quella di andare in tv, tutto il resto non conta. E tv, giornali (e "telegiornali" come Studio Aperto), e altro, vanno a nozze con questa realtà e ci fanno credere che sia giusto così.
Questa storia sembra uscita da un racconto, sembra la trama di un film, ma è pura realtà, ed io ho paura.

Corona è come il serpente che tenta Eva con la mela. Le due ragazze però non sono da meno, anzi. E' per colpa di persone come loro che si alimenta un sistema sbagliato fondato su valori del tutto privi di consistenza. E' un circolo vizioso che si alimenta di continuo. Un morbo nella nostra società.
Se oggi sei una puttanella, o un ragazzo di strada hai più possibilità di aver successo in questo mondo, un mondo "Bizzarro".

E questo non riguarda il solo mondo dello spettacolo, che riempe la testa ai ragazzini di ideali totalmente sballati ed errati. Ogni aspetto della nostra società è corrotto ormai in modo irreversibile. Siamo forse arrivati ad un punto di non ritorno.

Ormai siamo vuoti come involucri di plastica è questa la realtà.

Per chi volesse leggere la news, ecco il link al sito di Repubblica.

martedì, agosto 21, 2007

Foto della Settimana

Questa immagine dimostra la mia passione smodata per il fumetto fin da piccolo... La foto è stata scattata a casa di mia nonna credo nel 1990 o forse nel 1989, o giù di lì. Non chiedetemi da dove salta fuori quella camicia, sono abiti da casa... :D

domenica, agosto 19, 2007

Goodbye Ringo!

La settimana scorsa si è spento, all'età di 44 anni, Mike Wieringo a causa di un infarto.

L'artista americano, nato in Italia, ha lavorato sui maggiori personaggi Marvel e Dc, come Superman, l'Uomo Ragno, i Fantastici Quattro, Flash, e grazie ad uno stile solare, unico, supportato da un'eccellente tecnica, è riuscito a conquistare l'affetto e la stima dei fan.

Era una persona semplice, attento alla salute, vegetariano, e dai suoi lavori e dalle sue parole trasudava passione.

Quando lunedì, aprii nel pomeriggio la Home di ComicUs, non credevo ai miei occhi. Una news annunciava: "E' morto Mike Wieringo". La prima cosa che ho letto è stata la sua età, sapevo che era giovane, poi tutto il resto. E trovare quella news lì fu ancora di più una sorpresa in quanto in quel momento non ero in casa e dunque lontano dal computer e nel frattempo in redazione ci fu l'annuncio della sua morte e la stesura della news fra lo stupore ed il rammarico di tutti.

Successivamente mi collegai al forum di ComicUs dove i lettori italiani commentavano tristemente questa brutta notizia.
Egoisticamente penso che non vedremo più nulla di nuovo, dopo che in Italia verranno pubblicate le sue opere ancora inedite, di quest'artista che aveva ancora troppo, tanto da dare ma umanamente non si può non essere schioccati da una notizia così improvvisa. Dai messaggi che arrivano da tutto il mondo si evince l'affetto che tutti provavano per Ringo, autori, colleghi, editor, lettori.


Pensando a lui, ho rovistato fra la mia collezione in cerca di due albi particolari, in lingua originale, che possiedo. Il primo è il numero 489 di Fantastic Four che segna l'esordio di Mark Waid e Mike Wieringo come team regolare della testata. Non acquisto gli albi in originale in genere, ma questo numero aveva una particolarità. Infatti l'editor decise di lanciare sul mercato l'albo al prezzo di 9 cent.

L'altro albo è invece il numero 500 sempre di Fantastic Four. Numero d'anniversario per la storica testata che possiedo in edizione "Director's Cut" con contenuti extra e cover metallizzata.

Sfogliando questi albi che esprimono gioia per il fumetto, mi accorgo di essere ancora incredulo di fronte alla notizia della sua morte. Mike era un'artista che amavo moltissimo, capace di farmi apprezzare una storia solo perché c'era il suo nome fra gli autori. Ora le sue storie ancora inedite avranno un sapore diverso dal solito.

Goodbye Ringo, sarai sempre e comunque con noi.

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